1. Acquistate link da
siti autorevoli
Valutate accuratamente un sito
prima di procedere all’acquisto
di un link ed evitate quelli che
promuovono una gran quantità di
siti.
2. Non utilizzate sempre
il medesimo anchor text
Se volete promuovere un sito
di hosting, non acquistate tutti
i link con il testo “web hosting”,
ma trovate alternative come “web
hosting provider”, “web hosting
affidabile”, “web hosting di
qualità”, “hosting PHP” …etc…
Troppi link che presentano lo
stesso testo potrebbero far
scattare i sistemi di
rilevazione antispam dei motori
di ricerca.
3. Acquistate anche
link privi di parole chiave
Fate il modo che alcuni dei
link che acquistate non
presentino alcuna keyword, ma
siano dei semplici link con un
anchor text non particolarmente
studiato. In modo da apparire il
più naturale possibile. Come il
sempreverde
clicca qui.
Evitate di acquistare
link su tutto il sito
La presenza di un link che si
presenta su tutte le pagine di
un sito (magari nel footer)
potrebbe far nascere il sospetto
che si tratti di spam.
5. Non trascurate le
pagine che hanno PageRank 0
Non è assolutamente vero che
un link contenuto in una pagina
che presenta PR0 valga zero.
Quindi non trascurate queste
pagine ragionando solo in
termini di PageRank.
6. Evitare i sistemi
automatici di link building
I motori di ricerca amano la
gente pigra perché è più
facilmente identificabile. I
sistemi che rilevano lo spam
tendono ad identificare più
facilmente i sistemi automatici
di link building perché si
basano su tecniche e
comportamenti ripetuti (hanno
quindi molti elementi in
comune). Evitate quindi di
ricorrere ad automatismi che
pubblicano post su centinaia di
blog contemporaneamente ed anche
al referrer spam o a quello nei
commenti.
7. Sfruttate anche i
link sulle immagini e nell’ALT
Text
Utilizzate anche le immagini
come link e non solo i link
testuali e fate buon uso anche
del testo alternativo
dell’immagine (il tag alt=”").